Un minuto vissuto
Se per un intero minuto sarò stata capace di fare qualche cosa con tutta me stessa, di lavare i piatti ascoltando le articolazioni della mano che lo sostenevano e lo ruotavano, l'acqua che mi sfiorava la pelle, il profumo del detersivo nelle narici, la testa concentrata unicamente su quel che stavo facendo allora, quel minuto, potrò dire di averlo vissuto. Sarà stato il minuto più prezioso di tutta la giornata, l'unico in cui sarò stata in grado di fare un'esperienza completa. Le altre 23 ore e 59 minuti li avrò passati con la testa proiettata nel futuro o nel passato e il corpo che si è mosso in maniera meccanica, senza neppure la consapevolezza di quel che stava facendo.
1 Comments:
Condivido questo tuo pensiero in pieno. Vorrei che ogni giorno quel minuto diventi più lungo, perché ogni giorno sia sempre un po più vissuto di quello di ieri. Ma aihmé, per ora, ogni giorno rimane solo un minuto.
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